Tom Regan, autore di Gabbie vuote, è professore emerito di Filosofia presso la North Carolina State University, ed è probabilmente il “leader intellettuale” del movimento per i diritti animali. Ha fondato The Culture & Animal Foundation e la sua biblioteca è confluita nel Tom Regan Animal Rights Archive, la più grande raccolta di documenti sui diritti animali esistente al mondo.
Chiunque abbia a cuore la tematica dei diritti animali non può non leggere Gabbie vuote, pubblicato in Italia per i tipi della Sonda nel 2005. Perché Regan, col suo libro, fa veramente politica animalista: fare politica, infatti, è descrivere criticamente quanto accade con la volontà di cambiarlo. E chi legge le sue parole non potrà non accogliere le ragioni dell’animalismo.
Il suo pensiero, certo radicale ma coerente e ponderato, si traduce in una richiesta: non gabbie più grandi, ma gabbie vuote. In altre parole, secondo Regan il compito del movimento animalista non è quello di contribuire ad apportare delle minime modifiche alle leggi esistenti sul cosiddetto “benessere animale” che, anche se utili nel breve periodo, a lungo termine sono perdenti, in quanto consolidano il paradigma specista dominante. Il compito del movimento animalista è quello di svuotare (in maniera non violenta e rispettosa della legge) le gabbie all’interno delle quali gli animali sono costretti, in un’ottica decisamente abolizionista.





