Vi ricordate i “12 punti non negoziabili” diffusi da Prodi ai segretari dell’Unione dopo la recente (e ancora non completamente sopita) crisi di governo? E ricordate anche cosa diceva il settimo? Vi aiuto…

Concreta ed immediata riduzione della spesa pubblica e dei costi della politica… Bello. Interessante. Profondamente giusto.
Nel frattempo, alle belle parole del Professore si contrappongono i fatti realizzati dai suoi Ministri. Due esempi, tra gli altri.
Si è insediata la “Commissione tecnica per la finanza pubblica” presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Si tratta di una Commissione prevista dai commi 474, 475, 476, 477, 478 e 479 della Legge finanziaria 2007. Si tratta di dieci superesperti (per lo più docenti universitari di scienza delle finanze), capitanati dal professor Gilberto Muraro, dell’Università di Padova. Dieci superesperti chiamati ad un compito ingrato: quello di fotografare un’emorragia (sapete che la spesa publica a gennaio è salita di 3,1 miliardi di euro rispetto allo stesso mese del 2006?). E viene da chiedersi: perché nominare una nuova Commissione (l’ennesima…) quando gli uffici dei nostri Ministeri sono pieni di esperti ed alti funzionari regolarmente iscritti a libro paga? Pare un modo come un altro per smentire in premessa le risparmiose e legittime finalità dell’iniziativa. E lasciamo perdere tutti i commenti sul fatto che Gilberto Muraro è uno degli autori di Nomisma…
Da via XX Settembre ci portiamo in via Cristoforo Colombo, dove ha sede il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare. Lì, zitto zitto cacchio cacchio, il Ministro Alfonso Pecorario Scanio ha creato ex novo un Ufficio affari comunitari internazionali (che sarà guidato da un dirigente generale) ed ha introdotto in organico anche un Vice Capo segreteria del Ministro (incarico affidato ad un dirigente di seconda fascia). C’è bisogno che vi dica quanto costeranno queste due novità al bilancio dello Stato?





