
«Lascio la maggioranza, non c’è più il governo.
È finita, ho scritto una lettera a Prodi»
(Clemente Mastella, 21 gennaio 2008)
Ronchi (AN): “Prodi rassegni dimissioni”
Casini (UDC): “Crisi inevitabile. Prodi salga al Quirinale”
Berlusconi (FI): “Crisi già evidente nei fatti.
Indispensabile e urgente ridare la parola ai cittadini”
Maroni (Lega): “Prodi si dimetta subito. Niente governi tecnici o istituzionali”
Calderoli (Lega): “Napolitano restituisca il Paese alle urne”
Manuela Palermi (PDCI): “Unica cosa da fare è andare alle elezioni”
Gavino Angius (PSI): “Non inevitabile ciò che è successo”
>>> Alle 21.00 vertice del Partito democratico <<<
Dal sito dell’UDEUR:
E’ finita così, con lui [Mastella, ndr] che s’allontanava tra due ali di folla. Tutti ad abbracciarlo, a baciarlo, anche solo accarezzarlo. Se n’è andato via con grande compostezza. E’ tornato da Sandra, perché lei ora ha bisogno di lui. Si nutre ottimismo per la vicenda giudiziaria.
Nel frattempo, Martin Rhodes, dalle colonne del Financial times, definisce l’Italia il Paese “peggio governato d’Europa”, vittima di una classe politica “iper-pagata” preda dell’”immobilismo”.
* * * Aggiornamento * * *
Il Governo chiederà la fiducia alla Camera dei deputati.
Berlusconi (FI): “Formalismo inutile a meno che non nasconda qualche trappola”






21 Gennaio 2008 alle 21:27
Speriamo