Pochi giorni fa avevo parlato del “caso” di Stefano Mentana. Ipotizzavo che Stefano avesse svolto funzioni di Scrutatore di Ufficio elettorale di Sezione pur essendo candidato in due Municipi di Roma.
Torno brevemente sul “caso”, solo per segnalare due cose.
Anzitutto, nel suo blog Stefano ha chiarito di essere candidato ai Municipi IX e XVII di Roma e di essere stato intervistato all’interno di un seggio che insiste sul territorio del I Municipio.
Inoltre - e questa è la cosa più importante - Stefano ha rilevato che non ha svolto funzioni di Scrutatore ma di Rappresentante di lista. Anche se forse Stefano non lo sa (scrive “Io ero candidato nei Municipi IX e XVII [... ] ma ho fatto il rappresentante di lista in un seggio del I Municipio, quindi i miei ruoli di candidato e rappresentante di lista non erano incompatibili tra di loro”) - in nessun caso - vi è incompatibilità tra candidato e designazione a Rappresentante di lista. L’”allarme”, quindi, può considerarsi rientrato!
Tags: elezioni, incompatibilità, rappresentanti di lista, roma, seggio, stefano mentana





29 Aprile 2008 alle 22:45
rieccomi qui oer ricambiare! un acro abbraccio e a presto!!! ps: felice anche tu per Gianni a Roma?
GB
30 Aprile 2008 alle 10:41
Non avevo mai ricevuto un abbraccio “acro”! Spero si tratti di un refuso e che per “acro” debba leggere “caro”! :p
Detto questo: sono felice per la vittoria di Alemanno, sì. Il compito che lo attende è sicuramente gravoso ma credo abbia buone carte per onorare il mandato ricevuto dalla cittadinanza capitolina. E francamente Rutelli non è il mio politico di riferimento…