“Fascistella, te ne devi andare”

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Solo poche parole a margine di quanto accaduto ieri mattina all’Università di Torino.

In sintesi: Augusta Montaruli (24) si è recata in università per sostenere un esame alla Facoltà di Giurisprudenza. Ma la Montaruli è una dirigente di Azione Universitaria. A motivo delle sue idee politiche, un gruppo di facinorosi (viene da definirli “fascisti di sinistra”) intende impedirle l’accesso all’ateneo. Ne nasce un parapiglia, nel quale si succedono commendevoli slogan da parte dei cosiddetti “autonomi”. Si va da “Fascistella, te ne devi andare. Qui non puoi entrare” ad un evergreen: “Le donne di destra non sono liberate, sono solo serve e non emancipate”. Non mancano gli interventi contro le forze dell’ordine, intervenute sul posto: “Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero”.

Risultato? La Montaruli è costretta a tornare a casa, senza possibilità di entrare in università e quindi di sostenere l’esame.

Allora… solo tre annotazioni.

La prima. Che la Montaruli sia di destra ed i facinorosi siano di sinistra è ininfluente. L’episodio sarebbe vergognoso anche a parti invertite.

La seconda. Proprio perché l’episodio è vergognoso ed inconcepibile è che ad una studentessa sia impedito di partecipare ad un esame, sarebbe auspicabile che il Rettore dell’Università, il professor Ezio Pellizzetti, si dimettesse e poggiasse le sue accademiche terga su un’altra poltrona. Ma sappiamo già che ciò non succederà, visto che il professor Pellizzetti ha già commentato: “Spiace che le forze dell’ordine siano costrette a intervenire per garantire un clima libero. Noi, d’altra parte, che possiamo fare? Spiace per la studentessa, che ha rinunciato a sostenere l’esame”.

La terza, ed ultima. Quando le università torneranno ad essere un luogo di crescita scientifica e di formazione della futura classe dirigente italiana?

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2 commenti a ““Fascistella, te ne devi andare””

  1. chi c'era ha scritto:

    svegliatevi, è tutta una montatura! io ho assistito a tutta la scena e per quanto possa non condividere certe modalità di protesta voglio che però si dicano almeno le cose come sono successe.
    i ragazzi di destra, tra cui appunto augusta, erano sotto il portone dell’università quindi lei poteva benissimo entrare e andare a dare il suo esame, come hanno fatto tutti gli altri studenti che erano lì veramente per quello.
    gli altri di sinistra che avevano organizzato la protesta, invece erano tenuti a distanza nel vialetto dalla polizia, quindi anche logisticamente non avrebbero potuto impedire alla signorina di dare l’esame.
    poi ognuno può avere le sue idee politiche, ma almeno chiariamo la realtà dei fatti!

  2. Lorenzo ha scritto:

    “Da qualche giorno i quotidiani locali e nazionali stanno creando un clima di demenziale allarmismo sulla nostra università. Tutto è iniziato quando la rappresentante del Fuan, un fruppo politico universitario neofascista vicino ad AN, ha dichiarato alla stampa che le era stato impedito di dare un esame dal nostro collettivo.
    Ci teniamo a rendere noto che mai abbiamo pensato, voluto o potuto impedire a chicchessia di sostenere esami, anche perchè crediamo che tutti debbano avere libero accesso a qualsiasi grado dell’istruzione senza limitazioni. LA CIRCOSTANZA DELL’ESAME IMPEDITO E’ STATA SMENTITA PUBBLICAMENTE già dal Rettore Pellizzetti, dal preside di Giurisprudenza Vinciguerra, dalla prof.ssa Gambino (Diritto processuale penale, cui era iscritta la studentessa in questione) e infine anche dalla rappresentante del Fuan, che ha corretto la prima versione dicendo di aver scelto liberamente di non dare l’esame per potersi contrapporre al presidio antifascista che contestava il suo gruppo.

    Tutto questo presunto scandalo è stato creato ad arte da giornalisti assetati di scoop, poco importa se veri, e dai rappresentanti del Fuan in costante contatto con il deputato di AN Agostino Ghiglia. La realtà della (dis)informazione si è rivelata ancora una volta più reale, nei suoi effetti, di quella degli eventi realmente accaduti.”
    (dal comunicato del Collettivo universitario autonomo - vedere link sovrastante)

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