Females in front

Inserito in: Internazionale, Politica

Nel 2009 l’Unione Europea dovrà individuare i candidati alle sue quattro maggiori cariche: il Presidente del Consiglio Europeo, il “Ministro degli Esteri”, il Presidente della Commissione e il Presidente del Parlamento Europeo.

Females in front” è una petizione che chiede di avere almeno una donna tra i quattro: “International top posts should always go to the most competent candidate. There are 250 million women in Europe; it should not be too hard to find qualified candidates among all these“, dice il testo.

A me sorride più d’ogni altro luogo quell’angolo di mondo

Inserito in: Ipse dixit

Caro Settimio, che ti dici pronto
ad andare con me giù fino a Cadice
e alle terre dei Càntabri
[...]
o nelle Sirti barbare, dove ribolle sempre
ai forti venti l’onda del mare mauritano…
volessero gli dei
che la dimora della mia vecchiaia
Tivoli fosse invece,
che fu fondata dai coloni argivi:
vorrei che fosse questa per me l’ultima meta,
per me che sono stanco
dei mari e delle strade che ho percorso
e di ogni guerra…

[...]
A me sorride più d’ogni altro luogo
quell’angolo di mondo, dove il miele
non è inferiore a quello dell’Imetto
ed in bontà gareggiano le olive
con quelle di Venafro verdeggiante:
là dove il cielo è prodigo di lunghe primavere
e tiepido è l’inverno
e la valle d’Aulone, così propizia a Bacco
che la fertilità dona alla terra,
non ha di certo nulla da invidiare
ai vigneti famosi del Falerno.
Quel luogo dunque e i suoi prosperi colli
ci reclamano entrambi, mio Settimio:
e lì potrai bagnare con il dovuto pianto
le ceneri ancor calde del tuo amico poeta.

Orazio Flacco, Odi

Perdersi nel giallo

Inserito in: Annotazioni, Ipse dixit

Il giallo mi dà fastidio. Ha una sonorità insopportabile. Come tutti i crepuscolari e i malinconici amo la penombra, la tenebra. Sto bene al buio.

Il giallo è l’ossessione di un colore. Ho una profonda antipatia per van Gogh. Certo che se avessi un quadro suo me lo terrei caro, per il valore. Queste forme di follia esagerata non le sopporto. Io sono una depressa moderata: sto bene “dove non passa nessuno”, come diceva mia madre.

Il giallo è sinonimo di rabbia, di invidia, di gelosia. Di violenza: ecco, il giallo può essere una passione violenta, come il rosso, ma del rosso il lato cattivo.

Il giallo è il colore della follia ossessiva. A noi ci ossessionavano in manicomio: facevano passare delle luci molto intense sugli occhi, cosa che non si poteva sopportare. Per cantare quel sentimento bisogna uscirne e guardarlo obiettivamente in faccia: così diventa un mostro addomesticabile.

Ho una vicina che quando vede il sole apre tutte le finestre, come se il sole fosse stato creato per lei. Ma il sole è un bene comune. A me piace giocare a nasconderello col sole.

Alda Merini