Buone notizie: nasce il Nirda

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Con gioia sincera apprendo della nascita del Nirda, il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali del Corpo forestale dello Stato. “Si tratta di una struttura specializzata che ha lo scopo di curare il coordinamento, l’indirizzo e la gestione operativa dell’attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati commessi nei confronti degli animali”, come si legge nel comunicato stampa diramato dall’Amministrazione. L’attività del Nirda sarà coordinata da una donna: il vicequestore aggiunto dottoressa Maria Rosaria Esposito.
L’attività del Nirda sarà presentata, nel corso di una conferenza stampa, domani 24 maggio 2007, alle ore 10.30, presso la “Sala Kodak” della Casa del Cinema di Roma (l.go M. Mastroianni n. 1).

Bella iniziativa a Calcinelli di Saltara

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Volentieri “sponsorizzo” la manifestazione promossa a Calcinelli di Saltara (PU) dall’amico Paolo, che ha organizzato una partita di calcio tra una rappresentativa delle Forze dell’ordine, la Nazionale italiana farmacisti ed una squadra di sacerdoti marchigiani. Il ricavato dell’incontro (appena 5 euro a biglietto) sarà devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica.

La partita avrà luogo domenica 8 luglio, alle ore 17.00. Per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti ci si può rivolgere direttamente a Paolo.

Trasferte

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Da domani mattina, e fino a sabato, sarò a Verona, per lavoro. Dormirò qui. Al ritorno, dovrei caricare il nuovo (e spero definitivo) template di questo blog. Solo un po’ di pazienza! Grazie!

Fattoria didattica a Partinico, dalla mafia all’ENPA

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Si estende per 6.381 metri quadrati e sorge a Partinico, nel palermitano: si tratta di un fondo, appartenuto al mafioso Alessandro Brigati, confiscato ed affidato (per la prima volta in Italia) all’Ente Nazionale Protezione Animali per riqualificarlo e modificarne la destinazione.

La Protezione Animali ne farà una fattoria didattica, dalla fortissima valenza simbolica: i bambini che visiteranno la struttura potranno conoscere la vita degli animali allevati in libertà. Saranno allevati bachi da seta ed api. I primi non saranno uccisi senza pietà per la produzione di seta ma vivranno in pace il loro ciclo evolutivo mostrando ai visitatori la meravigliosa evoluzione della loro crescita senza perdere la vita.

Nell’area agricola saranno coltivati l’ulivo, il grano duro, la vite, il gelso e gli agrumi (tutte colture che - da secoli - caratterizzano la splendida Sicilia), facendo uso di metodi biocompatibili, senza uso di pesticidi o di altre sostanze nocive.

In un’altra area del fondo, infine, saranno promosse coltivazioni tipiche dell’antica terra di Trinacria e oggi dimenticate: il sommacco, il cotone e l’ampelodesma.

Una splendida vittoria dell’animalismo, dell’ambientalismo e della legalità.

Per grazia ricevuta

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Si intitolerà “Per grazia ricevuta il libro scritto da Ivan Liggi per raccontare l’odissea giudiziaria che l’ha visto coinvolto, e di cui qui più e più volte si è parlato.

Il volume, edito per i tipi della Farnedi, sarà presentato a Cesena nel prossimo autunno. Non vedo l’ora di leggerlo.

Un sostegno alla sicurezza

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Solo per segnalare che, da qualche settimana, sono socio dell’Asaps, l’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale. Proprio sull’argomento della sicurezza stradale tornerò, su questo blog, appena possibile.

“Umile servitore nella vigna…”

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Solo per comunicare che il Consiglio nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali, riunitosi lo scorso fine settimana a Rimini, ha inteso eleggermi, su proposta della Presidente nazionale, Carla Rocchi, membro della Giunta esecutiva dell’Ente, assieme ai colleghi Marco Bravi e Marco Innocenti Degli. Son notizie, vero?!

Trasferte

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Solo per annunciare che da oggi e fino a venerdì sarò a Verona, per lavoro. Alloggerò qui. Vorrete dunque perdonarmi se starò un po’ lontano dal computer…

16 marzo 1978

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Sono passati ventinove anni da quanto, a Roma, l’onorevole Aldo Moro fu sequestrato dai terroristi delle Brigate rosse. Molto si è scritto sul rapimento e sulla successiva morte dello statista. Forse non ancora abbastanza si è scritto dei cinque uomini in divisa che quel 16 marzo di ventinove anni fa scortavano Moro e trovarono la morte in via Fani: erano Raffaele Iozzino (guardia di Pubblica sicurezza), Oreste Leonardi (maresciallo dei Carabinieri), Domenico Ricci (appuntato dei Carabinieri), Giulio Rivera (guardia di Pubblica sicurezza) e Francesco Zizzi (vicebrigadiere di Pubblica sicurezza).

Sono sicuro che quella mattina Raffaele, Oreste, Domenico, Giulio e Francesco erano ben consci del rischio che correvano, come ogni giorno in cui scortavano l’onorevole Moro. Erano anni difficili. Difficilissimi. E forse per il loro sacrificio meriterebbero (loro così come i loro cari) più rispetto. Riporto, in questo senso, le parole di Fabrizio Maccari, segretario generale del Coisp: “Molti politici dovrebbero dimostrare di essere vicini ai familiari delle vittime della strage di via Fani, e di tutte le altre, non solo con dichiarazioni di circostanza e corone di fiori ma anche con i fatti. Un segnale concreto, dopo l’appello del Presidente Napolitano ["Il legittimo reinserimento nella società di quei colpevoli di atti di terrorismo che abbiano regolato i loro conti con la giustizia dovrebbe tradursi in esplicito riconoscimento della ingiustificabile natura criminale dell'attacco terroristico allo Stato e ai suoi rappresentanti e servitori e dovrebbe essere accompagnato da comportamenti pubblici ispirati alla massima discrezione e misura", ha scritto il Capo dello Stato], sarebbe quello di allontanare tutti gli ex terroristi dalle istituzioni, uno scempio che sta caratterizzando questa legislatura“. “Chi ha visto per anni nello Stato e nei suoi servitori il nemico da abbattere - prosegue Maccari - non può essere riabilitato da una certa classe politica, che non ha mai fatto i conti con il proprio passato. Non si può prima affidare ad un personaggio come Domenico Giglio, ex brigatista ed ideologo di Lotta Operaia, il compito di promuovere la nostra immagine nel mondo e poi portare fiori nelle vie che quell’ideologia e quelle persone hanno bagnato con il nostro sangue”. Parole preziose.

Trasferte

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Parto oggi per la splendida Sicilia, e più esattamente per Agrigento, per un importante impegno con l’Ente Nazionale Protezione Animali. Se tutto va bene, sarò di nuovo a casa lunedì prossimo, 12 marzo. Chiaramente non garantisco alcun aggiornamento di questo blog. Vi prego di evitare scene di isterismo!!