Quando si dice la verità, non bisogna dolersi di averla detta: la verità è sempre illuminante.
Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916 - Roma, 9 maggio 1978)
Quando si dice la verità, non bisogna dolersi di averla detta: la verità è sempre illuminante.
Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916 - Roma, 9 maggio 1978)
Trovo strepitoso il testo di questa canzone e pregevole la sua interpretazione in questo video. Si tratta di I am what I am. La donna che canta è Shirley Bassey.
Il ragazzo nella foto si chiama Stefano Mentana (Roma, 1987) ed era candidato alle elezioni amministrative capitoline nel IX e XVII Municipio nella lista “Under 30 per Rutelli”.
A quanti se lo chiedessero la risposta è “Sì”: Stefano è figlio di Enrico, giornalista e conduttore televisivo. Ma non è di questo che voglio parlare.
Mi ha colpito l’aver trovato in Rete questo video in cui Stefano rilascia un’intervista “casareccia” sull’affluenza alle urne, sul voto giovanile, sulle barriere architettoniche all’interno del seggio (per fortuna c’era l’ascensore) e sul rischio di errori commessi dagli elettori all’interno delle cabine. Mi ha colpito perché il titolo del video è “Elezioni 2008: Blogosfere incontra uno scrutatore”. Ma come? Un candidato è anche scrutatore nella stessa tornata elettorale? Qualcuno mi dica se è stato abrogato l’articolo 23 del DPR n. 570/1960, quello che dice - per intenderci - che
sono esclusi dalle funzioni di Presidente di Ufficio elettorale di Sezione, di Scrutatore e di Segretario [...] i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
A questo punto le ipotesi sono due: o il ragazzo intervistato non è Stefano (in questo caso, ovviamente, nulla questio) oppure è Stefano (e, in questo caso, se nominato dalla Commissione elettorale comunale di Roma avrebbe dovuto rinunciare all’incarico, facendo rilevare il sussistere di una causa di incompatibilità). Chiaramente anche il verificarsi della seconda ipotesi non costituirebbe certo uno “scandalo”. Ma magari potrebbe essere un’occasione di riflessione.

In ogni caso, Stefano non è stato eletto in nessuno dei due Municipi in cui si è candidato.
Premesso che Emilio Fede non è il mio giornalista preferito, nel caso di specie non posso che essere d’accordo con lui. Il comportamento di Romano Prodi, in questa circostanza (non recente, ma poco importa), è penoso ed inqualificabile…
Oh, automobilista, tu che chiedi agli altri di scansarsi facendo un uso smodato dei fari abbaglianti, anche quando chi ti precede sta sorpassando un autoarticolato e non può schiantarsi contro il rimorchio che si trova alla sua destra per farti strada, ti auguro di incontrare, un giorno, qualcuno che abbia modificato l’impianto d’illuminazione della propria auto e che possa accecarti accendendo un faro, montato nella parte posteriore della macchina, capace di illuminare dal golfo di Trieste al porto di Patrasso.
Oh, automobilista, tu che su una strada a tre corsie occupi quella centrale anche quando quella a destra è sgombra, costringendo chi ti precede e che intende sorpassarti ad occupare quella a sinistra, lasciando la prima corsia libera, ricorda che la corsia di destra non è riservata agli autotreni e puoi andarci anche tu: non si pagano supplementi, puoi stare tranquillo.
Oh, automobilista, tu che non ti crucci a percorrere rettilinei autostradali a 180 o a 200 o a 210 chilometri all’ora, ricorda che dal pagamento del pedaggio non deriva l’acquisto della proprietà del manto stradale, che - tuo malgrado - resta condiviso con altri utenti, uno dei quali potrebbe nascondersi dietro una curva e marciare a “soli” 130 chilometri all’ora. Sei sicuro che, magari su fondo bagnato, riuscirai a rallentare per evitare di montargli sopra come la fetta di pan carré sul formaggio di un sandwich?
Oh, automobilista, tu che getti dal finestrino pacchetti di sigarette, sacchetti di carta, fazzoletti con i quali ti sei smoccolato, bottigliette di plastica e persino il contenuto del posacenere della tua auto, ricorda che il tuo gesto è incivile, oltre che pericoloso. E sta’ attento: magari un giorno, per sbaglio, un camion per la raccolta della nettezza urbana potrebbe rovesciare sulla tua Mercedes Slk il contenuto della raccolta giornaliera. E non sarebbe bello.
Oh, automobilista, tu che guidi come se fossi all’interno di un circuito di Formula 1, tu che manifesti la tua arroganza premendo senza ritegno sul pedale dell’acceleratore, tu che palesi la tua idiozia compiendo manovre spericolate, ricorda che guidare non è un diritto, ma un privilegio. Privilegio che andrebbe goduto applicando quella cosa, che evidentemente non ti è data, che si chiama buon senso. Tu, sì, proprio tu, sei solo un povero mentecatto.
E sì che soffro di vertigini ed il mio carattere non è certo temerario. Tuttavia sono salito, per due volte addirittura, su questa macchina infernale chiamata Katun:
E’ da un po’ che non scrivo più sul blog e mi scuso con i miei fedeli visitatori, in particolare con coloro che mi hanno scritto per sollecitare miei interventi (non avete niente di meglio da fare?!). “Prima il dovere poi il piacere”, mi hanno insegnato i miei… Spero di poter tornare presto frequentemente su queste pagine (e sì che di cose da scrivere ne avrei davvero molte!).
Nel frattempo, dovete accontentarvi di questo esilarante video relativo ad un intervento dell’assessore Pippo Di Maria del Comune di Montelepre, piccolo centro del palermitano. L’assessore Di Maria si è occupato di “sport, turismo, spettacolo e centro anziani”. Nel titolo, ho scritto “sporto“: non si tratta di un refuso, ma di una citazione. Ascoltare per credere.